Algoritmo : Fase Prevenzione

La prevenzione secondaria nel paziente ad alto rischio dovrebbe essere coordinata dal medico che ha gestito il decorso clinico del paziente. Insieme al corretto follow-up, alla gestione terapeutica ed al controllo metabolico, una particolare attenzione dovrebbe essere prestata alla prescrizione ed al controllo di corrette ortesi plantari e calzature. Indispensabile è capire lo stile di vita del paziente e suggerire a seconda della patologia o pregressa patologia l’uso di strumenti performanti o adattivi che siano in grado di correggere le posture o redistribuire i carichi a rischio in caso di deformità o assenza parziale/totale di sensibilità.

In caso di Diabete, diversi studi hanno dimostrato che l’uso di calzature specifiche di prevenzione secondaria insieme all’uso di plantari su misura multistrato sono in grado di prevenire la recidiva ulcerativa in pazienti diabetici ad alto o altissimo rischio.

Reber et al, Uccioli et al, Litzelman et al, Piaggesi et al.

Le caratteristiche generali di queste calzature sono:

  • Predisposizione all’inserimento di una ortesi
  • Design che che rispetti l’anatomia del piede e della eventuale deformità
  • Fondo rocker (oscillante) dotato di relativa rigidità
  • Plantare multistrato per la redistribuzione dei carichi

Le caratteristiche specifiche, dipendono dalla patologia, dalla deformità da eventuali precedenti amputazioni e dalla destinazione d’uso della calzatura, ad esempio, una persona che svolge molta attività fisica utilizzerà una calzatura differente da chi invece passa molto tempo in casa. Nonostante ciò non bisogna sottovalutare i tempi di utilizzo, più il piede è protetto e minori saranno i rischi. Utilizzare una giusta calzatura protettiva per uscire di casa è importante, ma è altrettanto importante utilizzare calzature con le medesime caratteristiche in casa. 

Non dimenticare che spesso la lesione è la conseguenza di una pressione non controllata su specifici punti del piede (anche molto piccoli) per molto tempo (molti passi ad esempio).

Il tempo di utilizzo e la compiacenza al trattamento assumono quindi una importanza fondamentale. La redistribuzione di questi ipercarichi patologici deve essere considerata come una terapia conservativa e come un corretto protocollo preventivo. La gestione della prevenzione secondaria non può prescindere la consulenza di un operatore sanitario abilitato per la personalizzazione/creazione delle Ortesi o delle Protesi, la scelta della calzatura specifica di serie o la creazione di una calzatura su misura.

L’operatore sanitario abilitato deve poi essere in grado di effettuare una corretta manutenzione/controllo delle ortesi/protesi, calzature, plantari a distanza di una settimana di un mese e successivamente ogni tre mesi dalla fornitura. Ad esempio, la semplice risolatura di una calzatura non puo’ essere affidata ad un comune calzolaio. L’operatore sanitario abilitato dovrebbe essere in grado certificare strumentalmente che l’ortesi o la calzatura creata o selezionata per il paziente abbiano un risultato oggettivo se confrontato con la situazione precedente la fornitura.

L’indicazione delle calzature deve essere sempre fatta in base ad una precisa stratificazione del rischio e delle condizioni deambulatorie del paziente.

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